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Scuola e Università – in quanto luoghi di trasmissione della conoscenza, di formazione delle coscienze, di riproduzione ideologica – rappresentano secondo noi un terreno in cui praticare il conflitto, per contestare il modello di società ingiusta e oppressiva che ci viene imposto.



Madrid - Arrestati studenti per le azioni del controvertice studentesco

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Martedì 27 Aprile 2010 22:13
A pochi giorni dalla conclusione delle contestazioni al vertice dei ministri dell’istruzione dell’Unione Europea, sono state emesse le prime misure repressive contro alcuni attivisti che di quelle giornate furono protagonisti.

Il 23 aprile la Polizia Nazionale ha arrestato un compagno con le accuse di disordine pubblico e furto. La detenzione è legata all’azione che la Piattaforma Bolonia Fuckin’ up Group realizzò presso la multinazionale dell’editoria La Casa del Libro.

Alla stessa azione sono legati gli arresti del 26 aprile. Ad essere reclusi sono stati una compagna, oggetto delle stesse accuse legate all’azione alla Casa del Libro, e, in serata, prima un compagno, recatosi in commissariato volontariamente per rilasciare una deposizione, e successivamente altri tre attivisti.

Ancora una volta il tentativo di rendere visibili e palpabili le ingiustizie ed i conflitti esistenti viene criminalizzato, dietro il paravento della necessità di mantenere l’ordine pubblico e di rispettare la democrazia.

Di seguito riproduciamo i comunicati della Piattaforma Bolonia Fuckin’ up Group e invitiamo a esprimere la propria solidarietà inviando una mail a quest’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 27 Aprile 2010 20:26 )
 

Madrid, 8-14 Aprile: Bologna keeps on burning!

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Venerdì 09 Aprile 2010 20:10

[ci siamo... en Madrid] Segui gli aggiornamenti delle giornate del contro-summit che in questi giorni terrà d'assedio i ministri dell'istruzione dell'UE, riuniti, ancora una volta dopo Vienna per decidere del nostro futuro!

Riprendiamoci la parola! La lucha es el único cámino!

l'appello degli studenti e studentesse dello stato spagnolo

From 8th to 14th of April, it will take place in Madrid an European education ministers summit on the ocassion of the spanish presidence of the European Union. So we want that in the Spanish State, as in Wien, that the students voice be heard.

We will go there to shout them that we reject their university system, we will go to set out a democratic and participatory alternative to oppose the european corporativism that act in the service of neoliberalism.

The last year was a year full of struggles in the Spanish State against the las reform in the way of the Bologna Process. This year we have set in Madrid a collectives platform to organize a counter-summit to oppose the Bologna Follow-up Group, the group evaluates the implementation of the Bologna process in each country, which we’ve called Bologna Fucking up Group. This platform coordinates students assambles and other students organization which fight against the commodification of the University.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 13 Aprile 2010 22:16 )
 

dias 1, 2, 3 y 4 en Madrid

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Sabato 10 Aprile 2010 11:00

[dia 1] 8 aprile

Comincia il contro-vertice: occupata la facoltà di Filosofia dell'Università Complutense
 
Oggi a Madrid sono cominciate le mobilitazioni contro il vertice ministeriale dell’Unione Europea. Studenti da Madrid, dalle altre città della Spagna e di tutta Europa daranno vita a un controvertice nella facoltà di Filosofia dell’Università Complutense, organizzando workshop e seminari, dando vita ad azioni di protesta nella città e preparando la manifestazione del 12 aprile. Ogni giorno avrà luogo un’azione di organizzata dagli attivisti del controvertice, come è avvenuto anche stamattina nel centro della città, al fine di prendere parola e inaugurare le giornate di mobilitazione. L’azione si è svolta senza nessuna conseguenza in termini repressivi.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 12 Aprile 2010 21:34 )
 

Bologna burns!

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Martedì 09 Marzo 2010 18:12
L’11 e il 12 marzo 2010 i ministri dell'istruzione di 46 paesi europei celebreranno a Vienna il 10° anniversario della dichiarazione di Bologna.

Un processo lungo 10 anni…

Dieci anni fa, nel “lontano” 1999, 29 ministri dell’istruzione provenienti da vari paesi Europei, tra cui il nostro, hanno sottoscritto la Dichiarazione di Bologna, cioè un documento d’indirizzo strategico al quale tutti i governi si sono effettivamente adeguati in questi anni.
 
La Dichiarazione ha introdotto:
1. Il sistema del credito/debito formativo come strumento di quantificazione della conoscenza;
2. La progressiva selezione di classe, con l’istituzione del 3+2 e di successivi livelli di istruzione (costosissimi Master e specializzazioni);
3. Attraverso dichiarazioni, libri bianchi, raccomandazioni, direttive della Commissione Europea, o la semplice azione coordinata dei governi, ha implementato la privatizzazione dei servizi legati al diritto allo studio e la riforma della Governance Universitaria.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 09 Marzo 2010 21:41 )
 

A Madrid gli studenti occupano il Ministero dell’Educazione

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Scritto da red-net   
Lunedì 22 Giugno 2009 18:06
Il 19 giugno 2009, in occasione del decimo anniversario della adesione dello stato spagnolo al Processo di Bologna, un gruppo di studenti ha occupato simbolicamente il Ministero dell’Educazione di Madrid per ribadire la propria contrarietà a questo progetto di trasformazione dell’università.
L’azione è stata organizzata da membri di assemblee e collettivi di diversi atenei dello stato spagnolo che, grazie ad una serie di incontri di livello statale realizzati fino ad oggi, stanno raggiungendo una certa unità di intenti e di pratiche. Gli studenti sono riusciti a penetrare nell’edificio del Ministero e ad esporre sul marciapiede antistante uno striscione che recitava: “Decimo anniversario del Processo di Bologna. Non uno di più! Continuiamo a lottare!” . In seguito hanno distribuito ai passanti il volantino che riportiamo di seguito.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 24 Giugno 2009 13:43 )
 

L’ONU ad Haiti: repressione contro studenti e lavoratori

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Lunedì 22 Giugno 2009 20:47
Il 4 giugno 2009 la Polizia Nazionale haitiana, coadiuvata dalle truppe ONU della missione MINUSTAH (Missions des Nationes Unies pour Stabilisation en Haïti), ha messo in scena una violenta repressione contro una manifestazione di studenti universitari scesi in piazza per chiedere la pubblicazione della “Legge dell’aumento salariale” adottata dal potere legislativo. Sul campo sono rimasti diversi feriti e fermati; un manifestante è stato raggiunto alla testa da uno sparo.
 
Gli studenti stanno protestando ormai da mesi, unendosi ai lavoratori in lotta, per ottenere da René Preval, presidente di Haiti, la promulgazione della “Legge dell’aumento salariale”, adottata dopo più di due anni di discussioni dai due rami del parlamento nazionale. Senza l’intervento presidenziale, la legge rimane però lettera morta, dal momento che affinché entri in vigore c’è bisogno della pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Novembre 2009 22:51 )
 
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