[Milano] 27 Marzo: Il lavoro sotto occupazione
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Martedì 30 Marzo 2010 13:51 |
 La situazione delle operaie/operai palestinesi si fa sempre più drammatica. L’esercito di occupazione sionista continua a devastare l’economia palestinese, già molto precaria o addirittura primitiva. D’altra parte la corruzione e l’appropriazione dei fondi pubblici da parte dell’ANP costituisce un ulteriore salasso alle già esigue risorse disponibili. Le politiche Israeliane di esercitare il massimo controllo sulle merci in entrata e in uscita, permettono all’esercito d’occupazione di strangolare qualsiasi tentativo di sviluppo “industriale”. Questo allo scopo di rafforzare la dipendenza dei Palestinesi dal mercato sionista e assoggettarli agli interessi imperialisti. Non migliore è la situazione dei lavoratori all’interno della Palestina storica (Israele), dove le politiche razziste e neoliberiste determinano una stratificazione radicale dei diritti politici e sindacali, con la differenziazione dei lavoratori su base etnica e di nazionalità. Un modello di discriminazione applicato anche dai capitalisti italiani, per lo sfruttamento della forza lavoro immigrata, vessata dal doppio standard nelle condizioni di lavoro rappresentato dal ricatto e dal razzismo. Incontro Pubblico con Wehbi Badarni (Sindacalista ed attivista Palestinese) Sabato 27 Marzo - ore 16:00 Villa Pallavici- Via Meucci, 3 (quartiere Adriano fermata autobus 56) spo milano |
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 30 Marzo 2010 11:53 )
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Lunedi 11-05 Assemblea e dibattito da Louvain a Torino h 12.30 Facoltà Scienze di Politiche
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Giovedì 07 Maggio 2009 20:43 |
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Il 17, 18 e 19 maggio si svolgerà a Torino il G8 dell’università: rettori e presidi degli atenei di molti stati del mondo si troveranno per discutere di sostenibilità e sviluppo. L’incontro, che precederà di qualche mese il G8 dei capi di stato, si propone di produrre soluzioni “realistiche” e “praticabili” ai problemi del pianeta, da presentare poi al Summit dell’Aquila. Presupposto fondamentale a tutto questo sarà il carattere “neutrale ed oggettivo” della scienza e dei saperi prodotti tra le mura delle nostre facoltà, che permetterebbe all’incontro di produrre soluzioni “concrete ed efficaci”. |
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 11 Maggio 2009 18:34 )
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