home archivio iniziative bologna Boicottiamo i progetti tra le università israeliane e quelle italiane
Boicottiamo i progetti tra le università israeliane e quelle italiane
Giovedì 10 Dicembre 2009 15:33
Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:\"Tabella normale\"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:\"\"; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin-top:0cm; mso-para-margin-right:0cm; mso-para-margin-bottom:10.0pt; mso-para-margin-left:0cm; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:\"Calibri\",\"sans-serif\"; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:\"Times New Roman\"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin;} Ad un anno dai bombardamenti israeliani sulla striscia di Gaza e a pochi mesi dalla condanna che lo stato di Israele ha ricevuto dalla comunità internazionale per crimini contro l’umanità aumentano le collaborazioni tra le università italiane e le imprese ed enti di ricerca israeliani.
 
Oggi abbiamo simbolicamente occupato il Dipartimento di Elettronica, Informatica e Sistematica per denunciare il progetto EUWB. Le onde a banda ultra larga – UWB  servono per trasmettere e ricevere segnali a enormi velocità,  a bassa potenza. Lo studio e l’applicazione di tecnologie a banda larga, nasce principalmente per uso militare: consiste infatti nella possibilità di creare fotografie tridimensionali per rivelare oggetti posti sotto terra o attraverso i muri, localizzare oggetti o persone con bassissimo margine di errore.
 
L'Università di Bologna, attraverso il Dipartimento di Elettronica, Informatica e Sistematica partecipa a un progetto internazionale di ricerca sulle onde UWB, al progetto EUWB (Coexisting Short Range Radio by Advanced Ultra-Wideband Radio Technology), partecipano diverse Università Europee e aziende, fra cui anche un'azienda israeliana, la Wisair Ltd. Per il progetto sono già stati stanziati più di 13 milioni di euro, per un totale, nel 2011, di 20 milioni di euro.

Questa iniziativa si inserisce dentro la campagna internazionale promossa dai comitati di solidarietà con la Palestina denominata BDS, Boicottaggio, Disivestimento, Sanzioni contro lo Stato di Israele.

Nelle prossime settimane saranno organizzate altre iniziative tese a smascherare i rapporti di collaborazione tra le università e centri di ricerca israeliani con quelli italiani.

Invitiamo tutti i compagni e gli studenti a monitorare i progetti sviluppati nei dipartimenti delle proprie Facoltà, e a denunciare l’uso antipopolare che viene fatto delle nostre conoscenze e dei nostri luoghi di studio.


Con la Palestina nel cuore

Studenti universitari-POLITECNICO09-Bo (politecnico09.splinder.com)

Comitato Palestina Bologna

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Dicembre 2009 10:37