Solidarietà ai compagni e alle compagne di Napoli aggrediti dai fascisti PDF Stampa E-mail
Scritto da Collettivo “Lavori in Corso” “Assemblea Autorganizzata”   
Venerdì 20 Marzo 2009 17:57

Gli studenti e le studentesse antifascisti/e dell'università di Tor Vergata esprimono piena e attiva solidarietà ai compagni e alle compagne di Napoli aggrediti dai fascisti di Blocco Studentesco e Casapound all'ingresso della facoltà di Giurisprudenza della Federico II, mercoledì 18 marzo.
Con le stesse modalità con le quali si stanno presentando in queste settimane nel nostro ateneo, appoggiati politicamente da Azione Universitaria, i fascisti di queste due organizzazioni, protagoniste di numerosi episodi infami a Roma, cercano di “legittimarsi” anche in altre città e sedi universitarie.

Dai mediastream e dai partiti politici di regime vengono coperti in quanto ritenuti utili burattini da manovrare per “gestire” la crisi attaccando le realtà che lottano quotidianamente nelle scuole,  nelle università, sui posti di lavoro, per il diritto alla casa, alla salute e alla tutela del territorio.
In contemporanea a quanto stava avvenendo a Napoli, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza  erano impegnati a reprimere a suon di manganellate il corteo di studenti e lavoratori che da La Sapienza stava uscendo per raggiungere la manifestazione della CGIL.
Il clima di repressione poliziesca e di violenza fascista rientra nei progetti di controllo sociale dell'attuale governo, come confermato dalle pesanti dichiarazioni del ministro Brunetta che ha etichettato come guerriglieri
gli studenti e le studentesse dell'Onda. La gravità della questione non riguarda solamente un'espressione verbale non corrispondente alla realtà ma le conseguenze e il via libera che il Ministro concede alle forze dell'ordine quando afferma che “come tali (guerriglieri) vanno trattati”.
Con la firma del protocollo di Roma tra istituzioni, forze dell'ordine e sindacati confederali si vuole ulteriormente restringere la libertà di manifestare per le strade della capitale: chi lo ha sostenuto e approvato vuole imbavagliare qualsiasi forma di dissenso.
Nessuna zona rossa, nessuna ronda fascista e nessun imposizione calata dall'alto può fermare i percorsi di liberazione dei movimenti di lotta.
Ribadiamo la nostra solidarietà ai/alle compagni/e di Napoli e de La Sapienza.

Collettivo “Lavori in Corso”

“Assemblea Autorganizzata”

Roma, Tor Vergata, 20 marzo 2009

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Marzo 2009 19:30