Quando stravolgere la realtà diventa la regola!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Universitari Autorganizzati - Padova   
Domenica 22 Febbraio 2009 17:18

Appare ormai palese a tutti che la strategia della classe politica istituzionale, attraverso reticenza, proclami ed omissioni, miri a far diventare il 10 febbraio una sorta di compensazione del 25 aprile, un contentino per i propri cani da guardia più fedeli.
La cosa paradossale è che quei soggetti che nel corso del ventennio hanno affamato, snaturato, torturato e massacrato migliaia di slavi, solo per la loro appartenenza etnica, che in seguito hanno messo bombe sui treni e nelle piazze provocando decine di morti, coperti dalla CIA e dai Servizi Segreti Italiani, che oggi si dedicano alla caccia al diverso denigrando ed ammazzando restando sempre impuniti (la morte di Nicola Tommasoli e della ragazza gravemente ferita a Verona, le vessazioni quotidiane nei confronti degli stranieri,…) pretendono di darci anche lezioni di storia!!

Il 10 febbraio abbiamo assistito ad uno spettacolo vergognoso: una decina di fascisti ha sfilato in pieno centro prima di entrare nella sede storica della nostra università, bastoni in mano e slogan belligeranti, naturalmente super protetti dalla polizia.
Contemporaneamente la celere ha caricato in maniera spropositata gli studenti universitari, dando vita ad una vera e propria caccia all’uomo contro chi non ha svenduto la propria memoria, contro chi ricorda che l’antifascismo è valore primario ed ancora rammenta che questi rifiuti della storia non possono e non devono avere spazio nelle città e negli atenei.
I quotidiani locali hanno riconfermato il loro ruolo di servi pennivendoli del potere e dei suoi dettami, infangando chi si è opposto come è ovvio alla parata fascista.
Denunciamo questi scribacchini e la continuità con cui contribuiscono a gettare fumo negli occhi della gente creando psicosi di massa, che giustifica poi le derive securitarie che portano al razzismo, alle ronde padane e a distogliere l’attenzione dai veri problemi.

Sono inammissibili e vergognose le parole del rettore dell’università di Padova Vincenzo Milanesi, che riempiendosi la bocca di libertà e democrazia legittima la presenza dei fascisti, alla faccia della medaglia d’oro alla Resistenza dell’ateneo di Marchesi.
Lo stesso che dice di difendere i valori e gli ideali di chi versò il sangue per liberare il nostro paese, accusa di semplice e volgare volontà di scontro chi oggi ha fatto tesoro degli insegnamenti della lotta partigiana antifascista!!
“Francamente disgustoso” è sentir parlare questo personaggio che, parlando del “dramma della popolazione italiana istriana” ha dato prova, se non di evidente ignoranza, di colpevole allineamento al revisionismo di stato che stravolge i fatti storici!!
Riaffermiamo la legittimità della pratica antifascista, figlia della Resistenza che liberò il nostro paese dall’infamia e ribadiamo che è inammissibile che la nostra città ospiti per l’ennesima volta lo stragista Fiore, mentre chi si oppone viene picchiato ed arrestato.

LIBERTA' PER DAVIDE E PER TUTTI GLI ANTIFASCISTI!!
MORTE AL FASCISMO E AI SUOI PADRONI!!

http://uniautorg.blogspot.com/

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Marzo 2009 19:16