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[Napoli] 28/03: Assemblea pubblica / Riforma del mercato del lavoro: NOT IN MY NAME! |
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Scritto da cau
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Martedì 27 Marzo 2012 17:39 |
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MERCOLEDi 28 - ore 16:30 - evento facebook - locandina aula Matteo Ripa - Palazzo Giusso (univ. Orientale) ASSEMBLEA PUBBLICA Francesco Piccioni (giornalista del Manifesto) in videoconferenza Pino Marziale (avvocato del lavoro) Collettivo Clash City Workers (lavoratori della metropoli in lotta) presentazione videoinchiesta sull'articolo 18: "L'articolo 18 non si cancella - parlano i lavoratori" (a cura di Clash City Workers) |
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Ultimo aggiornamento Martedì 27 Marzo 2012 17:50 |
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[Napoli] 26/03:Scusi Rettrice, ma questo è un ricatto? |
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Scritto da cau
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Martedì 27 Marzo 2012 17:27 |
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Il Senato Accademico dell'Orientale pone come condizione per il bando della borsa di studio intitolata a Vittorio Arrigoni, che gli studenti tolgano la targa affissa in sua memoria nell'aula magna Matteo Ripa. Cara Rettrice, che strana piega sta prendendo la nostra (non) relazione: ricatti, ripicche e giochetti infantili che neanche un fidanzato adolescente metterebbe in campo. Dopo mesi e mesi che attendiamo che la borsa di studio intitolata a Vittorio Arrigoni diventi realmente effettiva, ecco che per caso ci imbattiamo nel verbale del Senato Accademico di dicembre fino a qualche giorno fa irreperibile, e con grande rammarico leggiamo il verdetto finale: “Il Pro-Rettore Vicario ricorda l’impegno assunto dagli Organi di Governo dell’Ateneo di attivare il bando relativo alla borsa di studio da dedicare al ricordo dell’attivista Vittorio Arrigoni ucciso in Palestina. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 27 Marzo 2012 17:38 |
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[Napoli] Pretendiamo ciò che ci spetta: libri di testo a disposizione di tutti |
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Scritto da cau
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Lunedì 12 Marzo 2012 21:14 |
Viviamo oggi, sulle nostre spalle di studenti, una selezione di classe resa evidente dalle riforme che hanno modificato il sistema universitario. Infatti l'università diventa sempre meno accessibile attraverso il progressivo innalzamento delle tasse, i tagli alle borse di studio e gli eccessivi costi dei libri di testo. La Gelmini prima e il nuovo “professor\ministro” Profumo ora, che all'epoca appoggiò senza problemi la riforma Gelmini, ci hanno prefigurato uno scenario in cui si verranno a delineare atenei di serie A e atenei di serie B, virtuosi e “viziosi”!
E questi ultimi si trovano soprattutto al Sud: tale differenziazione sarà accentuata con l’abolizione del valore legale del titolo di studio,proposta già discussa dal Consiglio dei Ministri “tecnico”. Negli ultimi anni inoltre, il taglio dei fondi al sistema universitario pubblico ha reso ancora più carenti i servizi (come alloggi, mense e biblioteche) che dovrebbero essere messi a disposizione degli studenti: il sistema bibliotecario ad esempio dovrebbe fornire numerose copie dei libri di testo e manuali adottati nelle facoltà. Ma spesso tutto questo non avviene e gli studenti ancora una volta sono costretti a sostenere ulteriori spese. I docenti, da parte loro, non sembrano per nulla andare incontro agli studenti, anzi! Basti pensare alle richieste di alcuni docenti che pretendono l'acquisto di libri originali per poter superare gli esami e che spesso sono i docenti stessi a svuotare le biblioteche universitarie, prendendo “in prestito” libri senza mai più restituirli (ebbene sì, quante volte vi è capitato di andare alla ricerca di “libri fantasma”? Ora sapete da chi andare a riscuoterli!). Infine la nostra attenzione si pone sull’odiata distinzione di programmi tra studenti corsisti e non per cui questi ultimi sono costretti a dover portare all’esame ulteriore materiale. Diventa dunque, ancor più difficile stare al passo con i tempi universitari, soprattutto per chi oltre ad essere studente è anche lavoratore... nella maggior parte dei casi a nero! Ed ecco quindi che la tanto decantata “ meritocrazia" si mostra per quello che è: strumento di selezione dove solo chi possiede la capacità economica di fronteggiare tutte le spese necessarie potrà permettersi di ottenere un titolo di studio spendibile nel mercato del lavoro. Gli studenti-lavoratori non solo non vengono agevolati ma sono addirittura sottoposti a logiche discriminatorie. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Marzo 2012 21:55 |
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